DUE CASI A CONFRONTO: LA SEA WATCH III E L’ASSALTO ISRAELIANO ALLA FREEDOM FLOTILLA

Tutte le vestali del politicamente corretto ripetono in coro che è imperativo il fatto che la Sea Watch III debba attraccare col suo carico di clandestini africani a Lampedusa.

Anche se il capitano di questa nave battente bandiera olandese, fregandosene degli ordini ricevuti dalla Capitaneria di Porto, ha deciso di forzare il blocco marittino e puntare dritto in territorio italiano.

Sono gli stessi “opinionisti” che additano sempre Israele come “modello di democrazia” a cui bisognerebbe ispirarsi.

Ma forse questi signori non ricordano o fanno finta di dimenticare cosa fece lo Stato ebraico nel maggio 2010 contro l’equipaggio della Freedom Flotilla che si dirigevano verso il porto di Gaza, con a bordo anche 44 parlamentari e politici, la quale venne abbordata in acque internazionali da commando isrealiani dell’IDF che l’assaltarono uccidendo a sangue freddo ben 9 membri dell’equipaggio e ferendone oltre 60.

Altre centinaia di persone vennero arrestate e sbattute in gattabuia per giorni prima di essere espulsi da Israele.

Se questi sono i metodi “democratici” a cui il mondo civile deve ispirarsi, c’è parecchio di che riflettere sui soliti due pesi e due misure…

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LE ATROCI SOFFERENZE DI CHI POPOLA I CAMPI DI CONCENTRAMENTO IN LIBIA

Terribili i campi di concentramento in Libia… tra una partitella di calcio e l’altra! Talmente disumani che per recarsi lì fanno migliaia e migliaia di km di strada, superano vari Paesi e infine si vanno a fare rinchiudere in lager da Terzo Reich dopo aver sborsato migliaia di dollari, che nell’epoca dei telefonini e delle comunicazioni istantanee è una notizia che non potrebbe resistere più di 5 minuti…

Poi escono belli pasciuti e muniti di smartphone, pronti per salpare alla volta del Mediterraneo facendo ben attenzione che in ogni imbarcazione vi sia almeno una donna e un bambino piccolo.

Perché dall’altra parte ci sono dei giovani annoiati occidentali che li attendono a poche miglia dalle coste libiche, e con qualche accorgimento ben in vista gli spettatori occidentali saranno impressionati al punto giusto.

Un ciclo integrato di cui i protagonisti sono perfettamente informati di tutta la trafila, ma che all’opinione pubblica europea c’è voluto quasi un decennio solo per venire a conoscenza di alcuni particolari della vicenda.

Nel frattempo hanno incassato centinaia di miliardi euro le malavite sulle due sponde del Mediterraneo, il comparto accoglienza del sistema Coop, la Caritas e tutti i loro partiti di riferimento.

Risultato: si è creata una bomba sociale che avrà bisogno di parecchi anni per essere disinnescata, ammesso e non concesso che si abbia la volontà di farcela. I

ntanto dall’UE applaudono per i bei risultati conseguiti e aver scongiurato un nuovo Olocausto…

I RADICALSHIT BOLLANO COME IGNORANTI I NON LAUERATI

Non è fantastico il mondo dei radicalshit? Gran parte di essi sono a malapena diplomati e ricoprono certi ruoli solo in virtù dei loro vincoli tribali.

Però si divertono a bollare come ignorante chiunque non la pensi come loro in quanto, ci ripetono col disprezzo stampato sulla boccuccia di rose, non laureati.

Come se questo fosse di per sé una colpa. Insomma, il bue che dice cornuto all’asino. O meglio, la spocchia, il tipico spregio castale e l’infingardaggine fatte persona!

IL PARADOSSO DEL PD CHE DEVE GIUDICARE GLI UOMINI DEL PD

Come fa un Presidente della Repubblica del PD a sanzionare dei giudici targati PD che a loro volta dovrebbero condannare degli imputati del PD?

E il tutto, ciliegina sulla torta, dovendo informare l’opinione pubblica con un apparato giornalistico-televisivo guidato e quasi interamente composto da uomini e donne del PD?

Sembra un paradosso, perché da oltre 25 anni ci ossessionano con il famoso “conflitto d’interessi” berlusconiano, ma è l’esatta descrizione dell’Italia contemporanea…

I DEBITI LASCIATI DAL PD PER I FINTI IMMIGRATI “MINORENNI”

Quando si sono incominciati a palesare dubbi, criticità e mal di pancia per la bomba migratoria in corso, si è provato ad aggirare il problema raccontando che molti di coloro che arrivavano nella penisola erano minorenni bisognosi di aiuto e sostegno.

E con che cuore ci si può mostrare indifferenti verso dei poveri “bambini allo sbando”! Si è varata persino una legge ad hoc che prevedeva l’assoluta priorità d’assistenza e sostegno legale per tutti i minori approdati sul suolo italiano, composti per la gran parte da albanesi, egiziani, gambiani, e guineiani.

E così, ingolositi da questa legge che fungeva come una sorta di polo magnetico, molte famiglie straniere hanno pensato bene di spedire in Italia i propri “ragazzi” sicuri che gli sarebbe stata fornita ogni genere d’istruzione, vitto, alloggio, paghetta e con la possibiltà un domani di richiamare tutto il clan familiare, vero o presunto che fosse, per il ricongiungimento legale.

Cosa peraltro che si è puntualmente verificata ed è tuttora in corso. Adesso però veniamo a scoprire che è di circa un miliardo l’ammontare dei debiti da pagare ai Comuni per l’accoglienza dei minori non accompagnati lasciato dai governi Renzi e Gentiloni. E i costi sono in continua lievitazione.

Tanto paga come sempre Pantalone e dalla UE non è mai arrivato alcun genere di monito per gli sforamenti dovuti all’accoglienza d’immigrati clandestini.

Anzi, l’invito era ed è quello di farne arrivare sempre di più. Perché vi sono debiti buoni e debiti cattivi, e quelli fatti in nome dell’immigrazione selvaggia hanno sempre ottenuto grandi plausi dagli euroinomani di Bruxelles.

DA NEW YORK A NAPOLI PER FARE UN PO’ DI CASSA… UMANITARIA

Dal sontuoso attico di New York è volato a Napoli per publicizzare il suo ultimo libro a favore dei migranti clandestini.

E quale migliore palcoscenico per il nuovo lancio editoriale se non a bordo della nave ONG Open Arms, ovviamente protetto da una numerosa scorta pagata dai contribuenti italiani?

Ed eccolo lì, lo sciacallo umanitario più gettonato dai media di mezzo mondo, pronto per l’occasione a sponsorizzare anche la nuova “flotta umanitaria partenopea” voluta dal sindaco De Magistris per dare il via alla tratta migratoria estate-autunno 2019…

Cosa non si farebbe per raccattare un po’ di voti, rimpolpare i propri bancari e mettersi a disposizione del circo mediatico! E poi, non dimentichiamolo mai, ce lo chiede l’Europa!

OBAMA IN VACANZA SUL LAGO DI COMO E IL CATTIVONE TRUMP

Obama è un criminale di guerra che, durante gli 8 anni della sua presidenza degli Stati Uniti, ha fatto bombardare ben per 7 Paesi e ucciso centinaia di miglia di persone.

Un recond anche per l’America e, perdipiù, eseguita da un personaggio a cui era stato preventivamente dato il Premio Nobel per la Pace.

Bene, ora questo energumeno viene in vacanza sul lago di Como, ospite dell’attore George Clooney, e la notizia rimbalza su tutti i media come un evento di portata mondiale.

Ma per il circo mediatico il cattivo da battere è il presidente Donald Trump che, durante il suo primo mandato, non ha scatenato alcuna guerra in giro per il mondo e viene accusato da mitomani in gonnella di averle stuprate 25 anni fa.

Ovviamente senza uno straccio di prova, ma questo per i soloni del politicamente corretto è un dettaglio su cui si può sorvolare. E la chiamano informazione!