Gattopardismo

Nel gioco di specchi del regime c’è spazio per ogni colpo di scena purché la sostanza rimanga immutata. Cambiare tutto perché tutto resti come prima: ecco l’eterno mantra del gattopardismo in salsa italiata. Ma vedrete che, non appena possibile, tireranno fuori dal cilindro qualche alchimia istituzionale per rimanere ben imbullonati alle loro poltrone. Cosa potrebbero mai fare i “giovani” parassiti del M5S, gente come Di Maio, Toninelli, Conte, Bonafede e compagnia cantante, per non parlare dei colleghi del PD, IDV e LeU, che nella vita non hanno mai combinato nulla? Ma naturalmente ci voleva il bischero di Rignano per ridare fiato a una commedia che di giorno in giorno vira sempre più sul tragico…

PER DOVERE DI CRONACA…

Sono in tanti a domandarsi come sia possibile che Domenico Arcuri, il “commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19”, riassuma in sé un numero così alto di cariche pubbliche di primo livello. E ora, chissà, potrebbe anche farsi largo una possibile spiegazione riguardante tale arcano. Infatti secondo la documentazione prodotta dalla commissione Parlamentare sulla P2 presieduta da Tina Anselmi, oggi consultabile presso la biblioteca di Montecitorio, nell’elenco originale degli iscritti alla Loggia di Licio Gelli figura anche il nome dell’ex prefetto Aldo Arcuri, padre di Domenico, che appare in seconda pagina (lista sequestrata dai magistrati il 17 marzo del 1981 a “Villa Wanda”). Tutto archiviato, per carità, da un tribunale della Repubblica… Tuttavia, per dovere di cronaca e senza voler porre in discussione l’onorabilità del padre del super commissario al Coviddì, è giusto che la gente sia al corrente…

“Prendete e vaccinatevi tutti”… dal Regno di Cristo a quello degli Zombie

Tra le follie di questi tempi c’è anche la nuova liturgia introdotta da Ciccio l’argentino. Dopo il culto dei clandestini africani che a suo dire sostituiscono la figura di Cristo, non poteva mancare un bello spot al vaccino per accedere al regno… degli zombie.

NO PAURA DAY (6) A CESENA – Sabato 9 gennaio h. 15,30

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Un sentito grazie alle centinaia e centinaia di coraggiosi che ieri, nonostante il divieto a muoversi liberamente per le strade delle città e il freddo polare, hanno preso parte alla sesta edizione del No Paura Day in Piazza del Popolo a Cesena. L’entusiasmo e la voglia di stare insieme erano palpabili nell’aria, ma soprattutto il desiderio di finirla col terrorismo e la paura che il regime c’impone da ormai un anno. Volere è potere!

Luc Montagnier (Premio Nobel Medicina): “Vi spiego i motivi per cui non mi vaccineró”

Poi vi saranno coloro che troveranno da ridire anche sulle scelte ben argomentate scientificamente da Luc Montagnier, medico, biologo e virologo francese, Premio Nobel per la medicina nel 2008, che si sfila dal coro televisivo del terapeuticamente corretto affermando che non si farà inoculare il vaccino Covid: “Gli apprendisti stregoni non possono utilizzare l’uomo come cavia, ci sono dei rischi, per esempio dei tumori. Non è assolutamente etico. Quanto al vaccino per il Covid – conclude Montagner – è sicuro che non lo farò di certo. Se dovessi avere dei sintomi prenderei l’azitromicina e anche il Plaquenil, che hanno dimostrato tutta la loro efficicia per affrontare in maniera risolutiva questo virus”.


 

LE CAVIE PER LA SPERIMENTAZIONE SIETE VOI

L’Agenzia europea del farmaco (EMA) ha concesso solo l’autorizzazione al commercio del vaccino sperimentale ma non approva il farmaco per uso non strettamente emergenziale. Il significato di questa presa di posizione dell’EMA è chiarissimo: il vaccino sviluppato in questi mesi non è ritenuto affatto sicuro, come si legge sugli stessi bugiardini. I media stanno quindi disinformando per coprire l’enorme buco nero rappresentato dal nuovo totem “salvifico” che ci sovrasta. La questione è dunque molto semplice: i vaccini non sono sicuri perché non hanno superato i test, anzi questi test non li hanno proprio fatti. In altre parole vi stanno dicendo che questo è il periodo di sperimentazione del vaccino, infatti vi faranno firmare una liberatoria la cui validità dovrà essere confermata tra due anni. E nel frattempo tutto ciò che accade sono ca**i vostri! Perché alla fine della fiera il succo è questo: le cavie per la sperimentazione siete voi. O forse siete soltanto gli agnelli sacrificali da immolare sull’altare della Scienza di regime!

IL CORONAVIRUS MUTA RAPIDAMENTE

Il coronavirus sta mutando rapidamente e ormai questa sua mutazione è sempre più palpabile a vista d’occhio. Poi arriverà un momento – non troppo lontano nel tempo – in cui il vAirus prenderà le sembianze di un grande Gulag e, a quel punto, non ci sarà più vaccino che tenga. Meglio dunque immunizzarsi studiando la storia e impedendo che si ripeta anche oggi nella forma tragica di un passato che non passa!

CAPO…DANNO

Nemmeno costringendoli a rimanere tutti chiusi in casa e trasmettendo il ridicolo messaggio a reti unificate gli italiani hanno seguito Mattarella per il suo consueto sermone di fine anno. Il bollettino mediatico di regime ci assicura infatti che siano state circa 15 milioni le persone che hanno seguito in tv il messaggio del Presidente della Repubblica. In pratica un quarto degli italiani, per la gran parte anziani che non sanno ancora dell’esistenza di altri canali oltre RAI 1, si è sorbito l’abituale sbobba quirinalizia. Quest’anno se possibile ancora più indigeribile di quelle precedenti. Ma il dato ci indica pure che oltre 40 milioni di persone hanno disertato una sfilza di banalità e frasi vuote proferite dal burocrate in capo di questa disgraziata Repubblica.

Burocrati e starlette che simulano di vaccinarsi a beneficio di telecamera

In questi giorni di delirio mediatico sui vaccini credevamo di averne già viste di tutti i colori, ma le soprese non finsicono mai. Del resto quando una vicenda rigurdante la supposta emergenza pandemica esce dal regno della scienza per entrare in quello del fanatismo religioso, può accadere davvero di tutto: burocrati e starlette che simulano di vaccinarsi a beneficio di telecamera con siringhe senza aghi, noti virologi che vengono vaccinati sul braccio sinistro e il giorno dopo dicono che il braccio destro non gli fa più male (Anthony Fauci), etc. etc. Ma in tale clima di furore terapeutico l’asticella si alza sempre più in alto e dunque succede che la vicepresidente Argentina, Cristina Kirchner, sia la prima donna a essere vaccinata da un’infermiera senza museruola, il che in un Paese come l’Argentina che ha visto il lockdown più lungo al mondo suona un po’ strano, ma anche senza siringa, senza ago e pure senza guanti. Non è fantastico? Il Natale è davvero un momento magico!

“ANDRÁ TUTTO BENE”

“Andrà tutto bene!” è lo slogan di regime fatto circolare ossessivamente dal marzo 2020, cioè da quando le autorità governative hanno messo agli arresti domiciliari 60 milioni di persone. Ora, dopo 10 mesi di terrore e continue menzogne di Stato, Confcommercio rende noto che a fine anno vi sono 305mila imprese in meno (-11,3%). Chiuse, terminate, che non riapriranno mai più i battenti. E per l’80% attribuibili alla gestione governativa della finta emergenza Covid. In effetti meglio di così non poteva proprio andare!

TELEVACCINAZIONE

In quest’ora così gravida di pericolo e decisiva per le sorti future del Paese, facciamoci latori con forza di questo inderogabile messaggio: obbligo vaccinale per l’intero parlamento a partire dal presidente della Repubblica e di tutto l’esecutivo Conte (ministri, viceministri, segretari, sottosegretari, etc.), senza dimenticare ovviamente i vertici delle Forze Armate e della burocrazia centrale dello Stato. E anche Bergoglio e le più alte cariche del clero romano, anch’essi parte integrante di questo bel consesso spiritual-governativo. Sono le figure più eminenti dell’Italia contemporanea ed è per questo che sono remunerati con dei trattamenti salariali che i comuni cittadini riescono a stento a immaginarsi, quindi non possiamo permetterci di perdere un casta burocratica così illuminata e lungimirante. Si predispongano dunque al più presto tutte le strutture idonee affinché la cittadinanza, ovviamente con procedura verificata e certificata da personale ad hoc, possano assistere comodamente via tv alla vaccinazione dei vertici della Repubblica italiana.

ORDINARIA ISTERIA DITTATORIALE AL TEMPO DEL TERAPEUTICAMENTE CORRETTO

Se lo dice lui va tutto bene, se invece chiunque altro fuori dal cerchio magico di regime s’azzarda a porre in dubbio la bontà di questi vaccini sperimentali, ecco che esplode il putiferio e il minimo che possa piovergli addosso è d’essere bollato come bieco “complottista”. Ma altri noti “esperti” del circo mediatico di regime parlano addirittura di squilibrio mentale, che ovviamente per essere curato a dovere necessita di un bel TSO psichiatrico. Il clima che si respira è ormai questo, un clima d’ordinaria isteria dittatoriale al tempo del terapeuticamente corretto.

VACCINO SEDATIVO DI MASSA

Non si è mai visto che un farmaco per curare una patologia venga gestito in via esclusiva da esercito e forze di polizia. È ciò a cui assistiamo da giorni dove, per un vaccino sperimentale creato in pochi mesi per curare un virus che al momento ha colpito lo 0,0011 della popolazione, in prevalenza anziani e con varie patologie pregresse, si blocca col terrore un intero Paese. Quando in nome della “salute pubblica” si mobilitano i militari non ci vuole molto a capire che c’è puzza di bruciato. Ma col terrore mediatico e la paura si possono fare cose impensabili, anche imporre la somministrazione di un vaccino utilizzato come grande sedativo di massa per i sudditi del governo più straccione d’Europa.


 

CI PAGHERANNO LE PENSIONI

Secondo un recente studio i giovani immigrati in Italia di seconda generazione della fascia 15-34 anni con genitori stranieri sono NEET (Not in Education, Employment or Training), cioè senza occupazione e non coinvolti nel processo formativo: il dato è del 26% con scarse differenze tra nati all’estero e nati in Italia. Insomma, una massa di figli d’immigrati che non frequentano gli istituti scolastici e non lavorano: preferiscono impegnarsi in attività illecite o semplicemente a girovagare per la città senza uno scopo preciso, creando degrado e insicurezza tra la popolazione. Ma, esattamente, quanto ci costano questa massa di nuove “risorse”? Il Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, attingendo a dati ISTAT e del ministero dell’Interno, ha analizzato i costi e benefici della presenza della popolazione straniera in Italia. E ha scoperto che i costi superano ampiamente i benefici. E inoltre che i figli degli immigrati, oltre ad essere un enorme costo sociale, sono anche un grosso peso economico per un Paese già in gravi difficoltà. Perciò è stato calcolato che la sola spesa sanitaria per ogni immigrato nel 2016 è stata di 1.870 euro e dunque, per i circa 6 milioni di presenze (clandestini compresi), il totale è stimato in circa 11 miliardi di euro. A questo vanno aggiunti altri 7.400 euro pro-capite per le spese scolastiche che, sommati a quelle di accoglienza, fanno raggiungere la ragguardevole somma di 23 miliardi di euro. La cifra non tiene tuttavia in considerazione eventuali spese a carico dello Stato, come l’assistenza sociale e gli sconti per strutture e mezzi pubblici dovuti ai poveri. Secondo lo studio, inoltre, nei primi 15 anni le spese supereranno sempre le entrate. Poi “diventeranno italiani”, e allora le spese saranno per “italiani” e dunque non verranno più conteggiati come immigrati o figli d’immigrati. Un bel regalino offerto dalla sinistra di lotta e di governo + Vaticano, che le prossime generazioni di lavoratori dovranno caricarsi sulle spalle. E il tutto per dare credito alla bella favola secondo cui, stando alla propaganda di regime, essi dovevano rappresentare “le risorse che ci pagheranno le pensioni”.

VARIANTE INGLESE

Sin dall’inizio dell’emergenza ci ripetono che il Covid 19 è un virus intelligente e “bastardo” (cit. Zingaretti), e infatti si materializza in precise ore della sera e poi torna a fare il bravo nelle restanti ore della giornata, sempre le stesse. Tutti i santi giorni, ma gli piace colpire soprattutto nei festivi. Per la verità è capace di fare ancora di meglio perché, pur avendo mutato centinaia di volte dal suo ceppo iniziale, i virologi di regime ci assicurano che “il virus mutato nel Regno Unito non pregiudica l’efficacia del vaccino”. Pensate un po’ di che intelligenza è dotato ‘sto virus: il vaccino per l’influenza esiste da ben 79 anni ma la febbre colpisce ancora e ogni anno se la prendono milioni e milioni di persone; anche per l’AIDS, che identifica uno stadio clinico avanzato dell’infezione del virus HIV, nonostante colpisca da circa 40 anni non è ancora stato trovato alcun vaccino. Ma il coronavirus è invece dotato di un’intelligenza decisamente superiore e, pensate un po’ che testa fine, la sua versione 2.0 è andata a colpire proprio quei cattivoni degli inglesi responsabili della Brexit. Cioè il Paese che, nonostante le pressioni e minacce a cui è stato sottoposto, ha la grave colpa di voler uscire dall’Unione Europea. Qualcuno si chiederà il motivo del perché la nuova versione del Covid sia nata proprio lì, ma è una domanda troppo complottista e dunque non ricevibile. Vi basti solo questa risposta, l’unica al momento in grado di risolvere ogni problema: ce lo chiede l’Europa!

NO PAURA DAY (5) A CESENA – Sabato 19 dicembre h. 15,30

UNIONE EUROPEA: LA PORTA GIREVOLE DI INTERFERENZE E DI POTERI ESOGENI
#NoPauraDay

(clicca sull’immagine e vai al video realizzato da Byoblu)

Cesena è diventata la piazza fissa del No Paura Day, una moderna agorà greca in cui i cittadini prendono la parola manifestando il loro pensiero e raccontando le loro esperienze dirette con il Covid-19.

L’evento è giunto alla sua quinta edizione sabato 19 dicembre. I partecipanti hanno invocato, ancora una volta, la libertà di parola, il diritto di riunione, di espressione e di critica dei provvedimenti restrittivi adottati dal Governo, fortemente negativi per l’economia del Paese.

Hanno preso parte come relatori: l’analista geopolitico Paolo Sensini; il ricercatore Stefano Scoglio, il giornalista Massimo Del Papa e la scrittrice Lidia Sella e il medico Fabio Milani. 

(https://www.byoblu.com/2020/12/23/unione-europea-la-porta-girevole-di-interferenze-e-di-poteri-esogeni-nopauraday/)