Presentazione del testo “2019~Un’altra Europa é possibile”, sabato 14 dicembre a Montefiore Conca (RN)

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L’ITALIA STA DIVENTANDO UN TERRITORIO CON ZONE FUORI CONTROLLO

Stiamo creando piccole enclave fuori controllo sul territorio italiano “grazie” al delirante e criminale progetto targato PD-M5S-Vaticano-UE di “ripopolamento” della penisola.

Uno scenario già presente in Francia, dove esistono zone letteralmente impenetrabili se non dall’esercito in pieno assetto da guerra.

Verrà il giorno in cui la guerriglia deflagrerà anche da noi e allora saranno dolori, anche perché a forza di “buonismo” la gente è completamente impreparata ad affrontare contesti del genere.

Sarebbe quindi intelligente pensarci prima che la situazione arrivi a un momento di non ritorno.

Fino al 2013, anno in cui il PD ha preso in mano il governo da solo con un golpe di palazzo, i nigeriani non erano nemmeno tra le prime dieci nazionalità d’ingresso.

Poi il boom. In un crescendo che ne ha portati nel 2017 quasi 50 mila in un solo anno, come se volessero accelerare questo trasferimento in vista dell’arrivo di un nuovo governo. Ma nessuna procura si è mai sognata d’indagare su tutto ciò.

Detto più chiaramente, qui abbiamo un’organizzazione criminale che ha trasferito in Italia decine di migliaia di propri soldati, dall’altra parte abbiamo un governo che organizza da anni una sorta di servizio taxi dalla Libia all’Italia, a cui poi si è unito per tempo quello privato delle ONG pagate e sostenute da figure ormai ben note a tutti.

La guerra non è in Africa ma si sta spostando nelle nostre città dove sono stati deportati da mafia e Stato centinaia di migliaia di sbandati pronti a tutto.

Bisogna mettersi in testa che è ora di farvi fronte prima che sia troppo tardi…

SE MASSIMO CACCIARI PRECONIZZA UN RISULTATO POLITICO, ALLORA SI PUO’ STARE CERTI DEL SUO CONTRARIO

Il filosofo di corte Massimo Cacciari preconizza una vittoria sicurissima di Stefano Bonaccini alle elezioni regionali del gennaio 2020 in Emilia Romagna.

Tenendo conto che Cacciari è uno che in vita sua non ha mai imbroccata una previsione che fosse una, a questo punto si può essere quasi certi nell’affermazione della controparte politica da lui osteggiata, cioè la leghista Lucia Borgonzoni.

Insomma, l’ex sindaco di Venezia è un personaggio che ha scambiato per tutta la vita i suoi desideri e le sue contorte elucubrazioni mentali per la realtà, ma che è riuscito a celarle dietro un linguaggio astratto e paludato di una banalità sconcertante.

Tra l’altro costruendoci sopra una fortunata carriera accademico-televisiva scopiazzando idee tratte a piene mani da pensatori come Carl Schmitt, Martin Heidegger ed Ernst Jünger, che oggi vengono banditi dall’università in quanto ritenuti volgari “nazi-fascisti”, destino che in ciò l’accomuna a tanti che “da sinistra” hanno fatto la stessa operazione politico-culturale guadagnandosi per questo comode baronie universitarie.

Però da molti, o almeno dalla massima parte del circuito mediatico de ‘noantri, viene riconosciuta al filosofo lagunare un’indubbia maestrìa nel rendere complicato ciò che è semplice e contorto ciò che è evidente a tutti.

Non per nulla dai primi anni ’70 del Novecento è considerato uno dei maître-à-penser della “nuova sinistra”, quella corrente erede cioè del marxismo-leninismo-maoismo-operaismo in salsa italiota.

E i cui grandi risultati, chi lo può negare, sono sotto gli occhi di tutti!…

ASSOLTO IL LORO COMPITO LE SARDINE SPARIRANNO NEL NULLA DA CUI PROVENGONO

Il Gran Sardino Santori: “Noi un partito? Ecco perché non accadrà mai”.

Ma è ovvio che le sardine non diventeranno mai un partito, infatti il loro compito è solo quello di creare più danni possibili all’immagine della Lega, guadagnare i titubanti al PD e poi sparire dalla circolazione.

È il solito schema che il Partito ha sempre utilizzato già nei decenni passati.

Non a caso durante la stagione dei movimenti extraparlamentari negli anni ’70 il PCI ha raggiunto il picco storico dei voti.

Oggi, sia pure in tono minore e con figure di livello e preparazione infinitamente più bassa se non addirittura inesistente, cercano di riproporre il medesimo schema per acchiappare il maggior numero di voti possibili. Allora fu una tragedia, oggi è una farsa.

E comunque, se anche non dovessero raggiungere la maggioranza elettorale, i sinistrati faranno di tutto per rimanere imbullonati alle poltrone delle quali si sono abusivamente impossessati…

SECONDO LUIGI EINAUDI L’EVASIONE FISCALE E’ L’UNICA DIFESA DEL CONTRIBUENTE

Luigi Einaudi è forse l’unico vero liberale assurto alla presidenza della Repubblica tra il 1948 e il 1955.

E tenete conto che, nel momento in cui Einaudi profferiva le parole qui riportate, la pressione fiscale in Italia oscillava tra il 15-20% e la burocrazia amministrativa che oggi opprime chiunque era praticamente inesistente.

Non a caso è proprio intorno a quegli anni che sono state gettate le premesse del famosso “miracolo economico” che ha portatato l’Italia a un benessere e una crescita socioeconomica mai vista prima. E di cui, diciamocelo francamente, le generazioni attuali vivono ancora di rendita…

Anche sotto l’odiatissimo fascismo, oggi indicato dal politicamente corretto come il “male” per eccellenza, la pressione fiscale non è mai andata oltre il 20%.

E confrontatela con la situzione attuale, cioè con la più bella e progressista delle Democrazie avanzate, talmente avanzate da risultare praticamente marce, dove la pressione fiscale veleggia intorno all’80%…

E provate a negare che “pagare le tasse è una cosa bellissima”, come disse uno dei più autorevole beniamini dell’autocrazia di Bruxelles, Tommaso Padoa-Schioppa, oggi passato a miglior vita…

SERGIO MATTARELLA: GLI EVASORI FISCALI SONO DEGLI “INDIVIDUALISTI ESASPERATI”

Sergio Mattarella: «L’evasione fiscale è l’esaltazione della chiusura in sé stessi, dell’individualismo esasperato».

In Italia la pressione fiscale sui contribuenti si aggira intorno all’80%, cioè lo Stato ti lascia giusto una piccola briciola di ciò che ciascuno è riuscito a portare a casa col suo sudato lavoro.

Ma il Presidente della Repubblica, cioè il massimo garante istituzionale, ha la faccia tosta d’affermare solennemente che chiunque provi ad evadere da un simile stato di polizia fiscale vive nell’«individualismo esasperato»!

Attenzione però a commentare le parole di Mattarella, perché «Chiunque offende l’onore o il prestigio del Presidente della Repubblica è punito con la reclusione da uno a cinque anni» (art. 278 c.p.). Amen.

STEFANO BONACCINI E L’INVENZIONE DEL MOVIMENTO DELLE SARDINE…

Le sardine sono comparse in piazza con un solo obiettivo: salvare le terga a Stefano Bonaccini, il governatore PD della regione Emilia Romagna.

Siccome il Partito è completamente screditato e in caduta libera nella sua tradizionale roccaforte, ecco allora spuntare fuori dal nulla un gruppo di giovani e meno giovani che hanno il compito di ridare fiato a un corpo esausto.

Per questo il circo mediatico si è subito messo al loro servizio per publicizzare un movimento delle sardine che esiste solo nelle loro rappresentazioni catodiche.

Ed è ancora per questo che la vicenda giudiziaria di Bibbiano, ossia il caso più devastante scoppiato negli ultimi anni in regione, è stato silenziato furbescamente in modo da chiudere al più presto il triste accaduto.

Da qui in avanti vi sarà un crescendo rossiniano d’iniziative a favore di Bonaccini, sperando di riguadagnare una credibilità impossibile.

Perché chi vive in Emilia Romagna lo sa benissimo qual è la situazione: una regione che, nonostante i disastri di una burocrazia che pesa come un macigno sulla vita di produttori e cittadini, ha voglia di scrollarsi di dosso una pletora di funzionari di partito incistati da decenni nelle istituzioni e respirare un po’ d’aria fresca.

Ma pur di continuare il solito andazzo i furbacchioni del PD non hanno vergogna a inventare un branco di sardine che, unico caso al mondo, sostiene chi governa da 75 anni senza interruzione contro gli oppositori.

Basterebbe solo questo per capire di che pasta sia fatta questa gente e i loro pupari, ma dopo un lavaggio del cervello pluridecennale credono di riuscire a fare ingoiare anche questo rospo…